
Dolarhyde è sempre più sconvolto da quello che gli sta succedendo e cerca conforto in Hannibal, che quando si tratta di aiutare qualcuno non si tira mai indietro (se per "aiutare" si intende "incasinare la testa").
Il confronto tra i due è molto interessante: nel libro Hannibal non ha un ruolo importante nella trasformazione Red Dragon, ma qui vediamo tutto il suo lavoro da burattinaio e notiamo come neanche la prigione riesca a farlo smettere con la sua attività preferita (subito dopo la sua "originale" cucina): costringere qualcuno a fare qualcosa di terribile.
Voglio dire, possiamo letteralmente vedere Hannibal che sussurra all'orecchio di Francis come un diavoletto sulla spalla: