So di non essere un normale ragazzino di dieci anni. Sì, insomma, faccio cose normali,
naturalmente. Mangio il gelato. Vado in bicicletta. Gioco a palla. Ho l’Xbox. E cose come
queste fanno di me una persona normale. Suppongo. E io mi sento normale. Voglio dire
dentro.
Ma so anche che i ragazzini normali non fanno scappare via gli altri ragazzini normali fra
urla e strepiti ai giardini. E so che la gente non li fissa a bocca aperta ovunque vadano.
naturalmente. Mangio il gelato. Vado in bicicletta. Gioco a palla. Ho l’Xbox. E cose come
queste fanno di me una persona normale. Suppongo. E io mi sento normale. Voglio dire
dentro.
Ma so anche che i ragazzini normali non fanno scappare via gli altri ragazzini normali fra
urla e strepiti ai giardini. E so che la gente non li fissa a bocca aperta ovunque vadano.
Recensione senza spoiler: