mercoledì 28 gennaio 2015

Quanto è preciso "The imitation game"? - Domanda & risposta

Un'incredibile storia vera? Ma anche no
Ho visto The imitation game e devo dire che mi ha deluso molto.
Non che il film sia noioso, anzi, il ritmo della narrazione è veloce e ci sono diversi momenti sia comici che drammatici molto coinvolgenti, ma l'impressione finale è che manchi qualcosa, come se avessero messo sul piatto tante ottimi spunti senza approfondirne nemmeno uno.
C'era una storia già perfettamente descritta nella biografia Alan Turing: The Enigma di Andrew Hodges, un ottimo cast (seriamente, c'è qualcosa che Cumberbatch non sappia fare?) e anche abbastanza questioni rimaste misteriose per poter romanzare un po' e riuscire non solo a fare un'ottimo film ma anche a rendere finalmente giustizia al povero Turing.
Il film rimane comunque godibile, ma è tutto un insieme di inesattezze, esagerazioni, mancanze e si arriva perfino ad aggiungere accuse ingiuste e ingiustificate alla già maltrattata memoria di Turing. La parte finale, poi, quella potenzialmente più importante, viene risolta in meno di cinque minuti nel modo più superficiale possibile.
Andiamo a fare un po' di chiarezza sulle vera vita di Alan Turing e qualche confronto con il film
(ovviamente ci sono spoiler):

domenica 18 gennaio 2015

Parte prima: WASHINGTON, D.C. (Capitoli 1-16) - Approfondimento


https://40.media.tumblr.com/3e1079994ad41f575d8df74282a20850/tumblr_nhyxokVexk1t6dnh5o3_r1_1280.jpg"Vien da pensare che un giorno così non possa che iniziare con un tremito."

Thomas Harris ha impiegato anni per scrivere ciascuno dei suoi libri e il motivo principale è che ogni personaggio è molto elaborato, tutti i tecnicismi sono stati attentamente studiati, ogni piccolo dettaglio è stato approfondito e le pagine sono piene di riferimenti e citazioni, la base da cui sono partiti film e telefilm. Vediamo di approfondire il più possibile questa storia, chiarendo le maggiori correlazioni e andando a sottolineare i passaggi fondamentali.

Di seguito le parti interessate del libro con gli opportuni riferimenti, spiegazioni o ipotesi; il tutto è frutto di elaborazioni personali e riadattamenti di informazioni prese dal web, linkate di volta in volta.

TITOLO
Hannibal
Il semplice titolo mette subito in evidenza che questo libro non terrà il dottor Lecter in disparte come nei romanzi precedenti, anzi la fuga avvenuta ne "Il silenzio degli innocenti" permetterà di vederlo in azione e di poter studiare i suoi movimenti al pari di quelli di Clarice Starling.