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giovedì 4 giugno 2015

Teorema Catherine (John Green) - Recensione

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/b/b3/An_Abundance_of_Katherines-cover.jpg/220px-An_Abundance_of_Katherines-cover.jpg 
"Come si fa a smettere, cosı̀, di essere terrorizzati all’idea di venir messi da parte e rimanere soli per sempre e non contare nulla per nessuno?"
Recensione senza spoiler:

Titolo: Teorema Catherine (An Abundance of Katherines)
Autore: John Green
Anno di pubblicazione: 2006
Genere: romanzo adolescenziale
Pagine: 256

Voto:

lunedì 1 giugno 2015

Maggio - Bagaglio Culturale

Torna la rubrica mensile, nel mese dei finali di stagione, per elencare libri letti, film visti, nuove serie tv scoperte o vecchie che ho finalmente guardato, eccetera, con un breve commentino.


<-Aprile

INSIDE No 9
telefilm antologico, dark comedy, thriller (BBC Two) - stagione 2
Reece Shearsmith e Steve Pemberton sono tornati con una nuova stagione di questa serie tv che riesce a spaziare da battute sulle scoregge a citazioni elevate, passando per aspiranti suicidi e candid camera senza mai abbassare il livello della narrazione.
Il continuo cambio di scenografia e cast (sempre perfetti, tra l'altro) può spiazzare un po' all'inizio, ma tutti gli episodi risultano interessanti sia quando si tratta di far ridere che quando devono spaventare; tra tutti spicca in particolar modo "The 12 days of Christine" per la capacità di coinvolgere e stupire e questo è diventato subito il mio episodio preferito (e quello che mi ha spezzato di più il cuore).

Shearsmith e Pemberton hanno anche commentato minuto per minuto i vari episodi:
201:La Couchette   202:"The 12 days of Christine"   203:"The trial of Elizabeth Gadge"   204: "Cold Comfort"   205:"Nana's Party"   206:"Seance Time"
Giudizio: grasse risate e pianti isterici assicurati
http://www.reactiongifs.us/wp-content/uploads/2014/11/laugh_crying_kristen_bell.gif

mercoledì 1 aprile 2015

Marzo - Bagaglio Culturale

Torna la rubrica mensile per elenchera libri letti, film visti, nuove serie tv scoperte o vecchie che ho finalmente guardato, eccetera, con un breve commentino.

<-Febbraio


THE CASUAL VACANCY
miniserie tv drammatica tratta dal romanzo omonimo di J.K.Rowling (BBC One)
Dopo aver visto le tre puntate, ho letto qualche recensione e sono rimasta stupita dalla quantità di critiche ricevute dai lettori, considerando che a me questa serie è piaciuta abbastanza e solitamente sono molto critica con gli adattamenti. Poi ho capito che l'unica cosa peggiore della mia voglia di cercare il pelo nell'uovo, è la mia pessima memoria e il fatto che sia passato un po' di tempo da quando ho letto il libro mi ha aiutato a godermi la serie senza troppi pregiudizi.
Non si può negare che ci siano grandi modifiche (vengono omessi personaggi, per altri cambiano le parentele o i lavori, anche il finale è diverso), ma la storia funziona e intrattiene.
Certo l'ideale sarebbe stata qualche puntata in più per analizzare argomenti importanti e per approfondire meglio almeno qualcuno dei tantissimi personaggi, dato che queste erano anche la mancanze principali del libro: per esempio le relazioni in casa Price e in casa Mollison erano molto più complesse ma sono state un po' trascurate. E vogliamo parlare di Sukhvinder, che nel romanzo aveva la storia più interessante e che qui è stata relegata a comparsa e voce fuori campo?
Ma in generale gli attori sono stati molto convincenti e ci sono alcune performance che spiccano tra le altre:

venerdì 27 marzo 2015

Città di carta (John Green) - Recensione

Andar via è terribile, finché non te ne sei andato. 
Dopo, è la cosa più maledettamente facile del mondo.
Recensione senza spoiler:

Titolo: Città di carta (Paper Towns)
Autore: John Green
Anno di pubblicazione: 2008
Genere: romanzo young adult
Pagine: 305

Voto:

Commento:

venerdì 31 gennaio 2014

Colpa delle stelle (Jon Green) - Recensione

 

Premetto che questo solitamente non è il mio genere, ma dopo anni di thriller e polizieschi, ultimamente ho deciso di recuperare qualche romanzo di genere adolescenziale, soprattutto quelli drammatici.
Sto parlando di libri come Ragazzo da parete (The Perks of Being a Wallflower, noto anche come Noi siamo infinito) di Stephen Chbosky, Amabili resti (The Lovely Bones) di Alice Sebold, Speak-Le parole non dette di Laurie Halse Anderson.

Il più drammatico di tutti, però, è sicuramente Colpa delle stelle di John Green.

sabato 18 gennaio 2014

Sei una banana? - Perché no?

                https://31.media.tumblr.com/346c08aba9ffc126df87fadf745dc95a/tumblr_mk1ro4KfwD1rs1zzxo2_r1_250.gif https://24.media.tumblr.com/e868af3681b685c39bd336cd76010382/tumblr_mk1ro4KfwD1rs1zzxo3_r1_250.gif
               
                omgisthatanerdfighter.tumblr.com

Mitico John Green!! Ma se è così divertente, perché quando scrive ci fa soffrire così tanto???