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mercoledì 1 aprile 2015

Marzo - Bagaglio Culturale

Torna la rubrica mensile per elenchera libri letti, film visti, nuove serie tv scoperte o vecchie che ho finalmente guardato, eccetera, con un breve commentino.

<-Febbraio


THE CASUAL VACANCY
miniserie tv drammatica tratta dal romanzo omonimo di J.K.Rowling (BBC One)
Dopo aver visto le tre puntate, ho letto qualche recensione e sono rimasta stupita dalla quantità di critiche ricevute dai lettori, considerando che a me questa serie è piaciuta abbastanza e solitamente sono molto critica con gli adattamenti. Poi ho capito che l'unica cosa peggiore della mia voglia di cercare il pelo nell'uovo, è la mia pessima memoria e il fatto che sia passato un po' di tempo da quando ho letto il libro mi ha aiutato a godermi la serie senza troppi pregiudizi.
Non si può negare che ci siano grandi modifiche (vengono omessi personaggi, per altri cambiano le parentele o i lavori, anche il finale è diverso), ma la storia funziona e intrattiene.
Certo l'ideale sarebbe stata qualche puntata in più per analizzare argomenti importanti e per approfondire meglio almeno qualcuno dei tantissimi personaggi, dato che queste erano anche la mancanze principali del libro: per esempio le relazioni in casa Price e in casa Mollison erano molto più complesse ma sono state un po' trascurate. E vogliamo parlare di Sukhvinder, che nel romanzo aveva la storia più interessante e che qui è stata relegata a comparsa e voce fuori campo?
Ma in generale gli attori sono stati molto convincenti e ci sono alcune performance che spiccano tra le altre:

giovedì 19 marzo 2015

Hindsight - Recensione

Il titolo si riferisce all'espressione, usata nella psicologica, hindsight bias, che tradotto sarebbe "ragionare con il senno di poi", cioè la tendenza delle persone a credere, erroneamente, che sarebbero state in grado di prevedere un evento, una volta che questo evento è ormai noto.

La serie racconta la storia di Becca, una donna vicina ai quaranta che è in procinto di sposare Andy, il suo migliore amico da sempre.
Presa dall'ansia prematrimoniale, Becca pensa alla sua vita: il primo disastroso matrimonio con Sean, il divorzio dei genitori, le terribili difficoltà affrontate dal fratello, il pessimo lavoro che la relega ad assistente e sminuisce le sue capacità. Ma, prima fra tutti, ripensa a Lolly che è stata la sua migliore amica per tantissimo tempo e che ora, a causa di un brutto litigio, non sente più da anni.
Se Becca potesse tornare indietro, riuscirebbe a cambiare le cose?
Questa è la domanda a cui Hindsight cerca risposta, riportando Becca indietro di 20 anni proprio alla vigilia del suo primo matrimonio: la ragazza mantiene i ricordi e le esperienze, quindi sa cosa è andato storto la prima volta e cosa ha bisogno di sistemare, ma resta da vedere se questo sia davvero sufficiente per trasformare, e migliorare, la sua vita.
L'ho già detto che ho un debole per le storie con i viaggi nel tempo e questa serie mi aveva catturato fin da subito: l'idea di base è simpatica, anche se non così originale, e la narrazione tiene un ritmo abbastanza sostenuto da non risultare pesante ma lascia spazio a qualche approfondimento dei personaggi.
Devo ammettere che speravo affrontassero in ugual modo tutti gli aspetti della vita di Becca, invece che concentrarsi così tanto sulla parte sentimentale, ma comunque l'ho trovata una serie molto coinvolgente, nel bene e nel male, e, che fosse per scoprire le nuove trovate della protagonista o per la voglia di insultarla dopo che aveva fatto qualcosa di particolarmente stupido, non vedevo l'ora di iniziare la nuova puntata. 
In particolar modo mi è piaciuto il finale perché dalla piega che aveva preso la storia, temevo un lieto fine scontatissimo, invece, forte del rinnovo per una seconda stagione, la serie si è potuta permettere un finale ambiguo e strappalacrime.

Da qui in poi ci sono grossi spoiler per chi non ha visto la serie!

martedì 3 febbraio 2015

Gennaio - Bagaglio Culturale


Ho appena letto questo post in cui la mitica Tegamini, ispirandosi al listone annuale di  Steven Soderbergh, parla delle esperienze culturali fatte nello scorso mese e ho pensato perché no?

Quindi ecco la nuova rubrica mensile che ho chiamato "Bagaglio Culturale", in cui elencherò i libri letti, i film visti, le nuove serie tv scoperte o quelle vecchie che ho finalmente guardato, eccetera, con un breve commentino per capire se è stato tempo ben speso o se avrei fatto meglio a recuperare un po' di sonno arretrato.

Questo giro ci sono pochi libri, perché ne ho centordici di iniziati sul comodino, prima o poi li finirò, ma un sacco di pilot di nuovi telefilm per cercare di combattere l'astinenza di tutti quelli in pausa natalizia. Capitemi.


GONE GIRL (mi rifiuto di usare quell'altro titolo)
film psicologico, thriller
Gone-Girl-Trailer
Contorto e così malato da dare i brividi.
Neanche a dirlo l'ho adorato.
Decisamente tra i migliori film che abbia visto negli ultimi mesi perché riesce perfettamente nella difficile impresa che deve avere un thriller per piacermi: portarmi pian piano a credere di averci capito qualcosa e poi prendermi alla sprovvista cambiando tutte le carte in tavole e mettendo in dubbio tutto ciò che credevo scontato.
Oscar alla Pike e tutti muti su Affleck, che non lo si può accusare di essere poco espressivo dato che stavolta era proprio quello il suo ruolo.