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mercoledì 2 marzo 2016

Febbraio - Bagaglio culturale

Febbraio e già volato via e non me ne sono accorta.
È stato un mese un po' fiacco per quanto riguarda libri, film e telefilm, tranne il bingewatching di Daredevil che però in effetti è sufficiente da solo per alzare la media di tutto il mese.
Poi devo ammetterlo: pensavo che Grey's Anatomy fosse morto e sepolto. E invece negli ultimi tre episodi, due sono stati davvero splendidi, tra i migliori di tutta la serie.
Per finire, l'ultimo weekend ha unito tutto il mondo con la cerimonia degli Oscar... ma io non ancora avuto il tempo per vederlo, quindi ne riparliamo la prossima volta.

martedì 3 febbraio 2015

Gennaio - Bagaglio Culturale


Ho appena letto questo post in cui la mitica Tegamini, ispirandosi al listone annuale di  Steven Soderbergh, parla delle esperienze culturali fatte nello scorso mese e ho pensato perché no?

Quindi ecco la nuova rubrica mensile che ho chiamato "Bagaglio Culturale", in cui elencherò i libri letti, i film visti, le nuove serie tv scoperte o quelle vecchie che ho finalmente guardato, eccetera, con un breve commentino per capire se è stato tempo ben speso o se avrei fatto meglio a recuperare un po' di sonno arretrato.

Questo giro ci sono pochi libri, perché ne ho centordici di iniziati sul comodino, prima o poi li finirò, ma un sacco di pilot di nuovi telefilm per cercare di combattere l'astinenza di tutti quelli in pausa natalizia. Capitemi.


GONE GIRL (mi rifiuto di usare quell'altro titolo)
film psicologico, thriller
Gone-Girl-Trailer
Contorto e così malato da dare i brividi.
Neanche a dirlo l'ho adorato.
Decisamente tra i migliori film che abbia visto negli ultimi mesi perché riesce perfettamente nella difficile impresa che deve avere un thriller per piacermi: portarmi pian piano a credere di averci capito qualcosa e poi prendermi alla sprovvista cambiando tutte le carte in tavole e mettendo in dubbio tutto ciò che credevo scontato.
Oscar alla Pike e tutti muti su Affleck, che non lo si può accusare di essere poco espressivo dato che stavolta era proprio quello il suo ruolo.